mercoledì 22 giugno 2011

good morning

Good Morning Monday, il cuoco riverente, mi prepara una buona colazione all'inglese.
Le uova hanno completamente un altro sapore rispetto a quelle in Italia, sono saporite, più buone sono più naturali.
Verruca il Capo Cantiere mi viene a prendere e andiamo verso il cantiere.
Ci vorranno 3 ore per arrivare a destinazione, la strada è dissestata, mi porta direttamente sui lavori; dove ad attendermi c'è un altro Italiano, Biellini.

<< ciao, piacere Alessandro>>; <<benvenuto, Biellini, dai andiamo a fare un giro lungo i lavori stradali>>.
Salgo nella sua pic-up e dentro di me dico, anvedi stò matto!!!, la macchina sobbalza in mezzo alle dune di sabbia, sembra di fare rally. La strada in costruzione è in mezzo alla palude, per cui viene da prima riempita con della sabbia e per permettere all'acqua di defluire ci sono anche dei ponti in costruzione.
Le macchine che utilizzano per fare i lavori hanno più di 20 anni, sono le stesse che hanno utilizzato per fare la diga di Bakolori nel Nord della Nigeria, proprio dove sono stato da bambino.
Il cantiere è fatiscente, come tutti gli impianti, mi chiedo come facciano a lavorare, il mio compito sarà quello di controllare i costi e i consumi.
Dopo il giro andiamo a pranzo e nel pomeriggio io e Verruca torniamo in città, presso la sede.
Mi presento al responsabile amministrativo, un vecchio ebreo italiano di più di 70 anni, Mossade.
Parliamo del più e del meno, ci sarà tempo per conoscerci e lavorare.
Mi dirigo verso il mio ufficio e li trovo un ragazzo Pakistano che si occupa di amministrazione.
Ha la barba molto folta, mi chiede di scusarlo ma è l'ora della prieghiera e in un angolo si mette a pregare.
Lo trovo strano, ma non mi sento per niente imbarazzato, dico a me stesso che prega anche per me.
Alle 17 finiamo la giornata e ci avviamo al campo in mezzo alla bolgia di macchine, sempre scortati dai Mopol.
Mi faccio una doccia e vado al bar in piscina a conoscere meglio i miei colleghi.
facciamo giusto 2 parole poi andiamo a cena e a letto presto, sono ancora stanco dal viaggio e dal caldo umido.

Nessun commento:

Posta un commento